MASTER

boot-998966_1280La crescente instabilità di molti paesi del Magreb, la situazione drammatica nel corno d’Africa e - soprattutto - il conflitto in Siria saldatosi con quelli mai sopiti in Iraq e Afghanistan stanno spingendo un numero sempre maggiore di “migranti forzati” a cercare una via di scampo verso l’Europa. Le dimensioni di questo flusso migratorio sono imponenti e obbligano i singoli paesi europei, la UE nel suo complesso e le agenzie delle Nazioni Unite a trovare soluzioni (spesso d’emergenza) e organizzare l’intero processo di protezione: vaglio delle domande di asilo, accoglienza dei richiedenti e integrazione degli accolti.

I sistemi di accoglienza si stanno sviluppando in tutta Europa e - malgrado un quadro giuridico e operativo spesso controverso - si sono moltiplicati i centri di accoglienza, i sistemi di protezione (SPRAR), i centri per richiedenti (CARA) e quelli di identificazione (CIE), creando l’esigenza di personale competente sia a livello di operatori, sia a livello di coordinamento e dirigenza.

Il sistema delle ONG impegnate nelle zone di emergenza anche fuori Europa è un altro bacino che richiede competenze specifiche per quanto riguarda le migrazioni forzate e la protezione internazionale.

Le strutture preposte delle agenzie delle NU – UNHCR, UNICEF, ecc.- si muovono nello stesso ambito focalizzando task force dedicate.

Ne deriva un panorama che richiede funzionari capaci di muoversi con competenza nell’ambito della Protezione Internazionale sia in Italia che all’estero, creando così interessanti prospettive occupazionali.

Obiettivi e finalità didattiche del Master in Migrazioni forzate e Protezione Internazionale

  • Conoscere il quadro giuridico internazionale all’interno del quale si colloca il diritto alla protezione internazionale per i rifugiati;
  • Identificare gli attori coinvolti nell’attuazione diritto alla protezione internazionale per i rifugiati distinguendo ruoli e complementarietà di ciascuno;
  • Conoscere l’evoluzione nel tempo della legislazione internazionale sul tema cogliendone i tratti essenziali e le recenti linee di tendenza;
  • Inquadrare il fenomeno delle migrazioni forzate all’interno del più ampio evolversi dei processi migratori identificando gli elementi che la caratterizzano;
  • Identificare le situazioni particolari nelle quali la situazione dei rifugiati e dei richiedenti richiede una protezione speciale;
  • Evidenziare i contenuti e le criticità dell'interazione tra i quadri giuridici pertinenti a livello europeo e nazionale in relazione alla loro armonizzazione;
  • Approfondire studi di casi reali allo scopo di cogliere i diversi approcci e le diverse strategie valutandone l’efficacia;
  • Conoscere le garanzie nella protezione dei rifugiati nelle macrofasi della domanda, dell’accoglienza  e dell’integrazione;
  • Approfondire le tematiche legate alla esternalizzazione di parte del processo di accesso alla protezione internazionale.




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